Roberto Chessa

live your dream

Il 1° Passo per perdere peso

2 commenti

Il 1° passo per iniziare una dieta è : VOLERLO

“ Dimagrire è una questione di testa”

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Si vuole perder peso per un fatto estetico, fisico ,o di salute, ma anche mentale.  Non si può può trascurare l’aspetto emotivo, emozionale.

Già Il termine dieta  collega ai nostri pensieri associazioni mentali negative.

Dieta = Sacrifici, fatica, rinunce, costi, tempo.

Una precisazione :  ciò che oggi  sembra una rinuncia, domani non lo sarà più.

Dobbiamo imparare a …….. Rieducare il nostro palato.

Se abbiamo voglia di mangiare un determinato cibo che ci piace e soffochiamo il desiderio con un sostituto, che probabilmente nemmeno ci fa impazzire, come possiamo pretendere ti provare una sensazione piacevole.

Vi è mai capitato di voler di bere un bicchiere della vostra bibita preferita e prendere per sbaglio in mano e bere ,  un bicchiere d’acqua ?  Il primo istinto sarà quello di sputarla , ed il nostro viso assumerà espressioni di disgusto e delusione, nonostante a noi l’acqua piaccia.

Oppure se sei convinto di bere acqua frizzante e te la versano naturale.

Dipende dalla nostra testa, dalle aspettative e dalle nostre abitudini.

Bisogna imparare a provare piacere e desiderare anche altri cibi, per renderci conto che possiamo provare lo stesso piacere, anzi spesso maggiore. Apprezzeremo maggiormente ciò che stiamo mangiando .

Se poi siete incinta , o ne avete proprio voglia, non  rinunciate mai a ciò che vi piace veramente ….senza esagerare.

 Le privazioni sono inutili

Sforzarsi di non mangiare qualcosa, privarsene, nonostante il forte desiderio , è sbagliato.

Questo ci porterà a desiderare ancora di più ciò che avremo voluto mangiare ma non possiamo.

Prima o poi cederemo inesorabilmente.

Vi siete mai chiesti :

Riteniamo giusto non mangiare certi cibi?

Sentiamo davvero di essere persone in forma,  che non hanno bisogno di quei cibi?

E’ indispensabile mangiarlo ? ne ho bisogno ? è voglia di qualcosa di buono o semplice languorino ?

Pensiamo davvero che pietanze come ad esempio  una buona e ricca  insalata, un piatto di verdure grigliate con petto di pollo in salsa di limone,  che una cucina più sana ,costituisca per noi un piatto ambito e nutriente?

Se la risposta a queste domande è negativa, nella maggior parte dei casi torneremo al nostro vecchio comportamento e interromperemo la nostra dieta. E’ inevitabile. Ciò su cui dobbiamo invece lavorare  sono proprio la nostra identità e le nostre convinzioni.

Possiamo cambiare il nostro comportamento ma non un abitudine. Se non lavoriamo su ciò che per noi è importante, sulle nostre convinzioni.

Lavoriamo sulle abitudini, per cambiare un comportamento !

 Un’abitudine è una modalità di pensiero o di comportamento che adottiamo in modo inconsapevole, naturale.  Noi siamo fatti di abitudini e comportamenti. Di atteggiamenti e convinzioni…spesso sbagliate

Quali potrebbero essere delle buone abitudini?

Lavarsi le mani prima di mangiare, leggere libri interessanti, fare sport, dire più spesso ti amo al proprio partner, mangiare alimenti sani, esternare maggiormente il proprio affetto per le persone care, etc.

Il fatto è che per attuare un cambiamento bisogna passare in rassegna le cattive abitudini/comportamenti.

All’ inizio risulta difficile anche riconoscerle, questo perché solitamente sono comportamenti che si ripetono da molto tempo, e tendiamo ad identificarle con il nostro carattere, con il nostro modo di essere, ci creiamo una serie di giustificazioni al riguardo, tutte a sostenere la ragione che noi siamo fatti così, è la nostra vita .

Trascorre una vita sedentaria potrebbe essere una cattiva abitudine, dedicare poche ore al riposo, trascurare il proprio fisico, dedicare poco tempo a chi ci vuole bene, trascurare il nostro aspetto, fumare, mangiarsi le unghie, anche pensare sempre nello stesso modo può essere un’abitudine.

Di solito proprio perché pensiamo in un certo modo, in base a tutti quei fattori che costituiscono il nostro background, le esperienze che abbiamo vissuto, le cose che abbiamo visto, le emozioni che abbiamo provato sulla nostra pelle, reagiamo di conseguenza attuando un comportamento/abitudine.

Generalizziamo, associamo …..Le convinzioni, credenze che ci siamo  costruiti durante il nostro percorso di vita.

Chi porta i capelli lunghi e/o tatuaggi è un poco di buono, ‘’ i soldi vanno nelle tasche di chi ha altri soldi ’’, “donne al volante” “ per trovare lavoro devi avere la spintarella”

Io ingrasso anche solo respirando, il mio metabolismo è lento, assimilo tutto, è difficile cucinare per la famiglia e non cadere in tentazione, dopo il parto è difficile dimagrire, tanto dopo ingrasso nuovamente, …. aggiungete voi le altre.

A qualcuno basta anche una sola esperienza vissuta in modo più intenso per costruire una credenza e ritenere che sia sempre così.

Più esperienze, positive, negative,  ripetute più volte diventano  molto forti, radicate. Difficili da smentire. Anche perché tenderemo a cercare con forza, tutto ciò che ce lo possa confermare. Senza darci un’opportunità

Troppe volte si inizia una dieta per poi riprendere largamente il vecchio peso.

 La risposta è spesso la stessa : è questione di costituzione , assimilo anche l’aria che respiro. ! Costa troppo, non ho tempo, da grandi è difficile.

Tra chi inizia un percorso di dimagrimento e lo porta a termine, stabilizzando il proprio peso e mantenendolo nel tempo e chi invece si perde per strada o recupera quanto perso, qual è la differenza?

E’ solo questione di costituzione o probabilmente c’è qualcosa da perfezionare?

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Autore: Roberto Chessa

https://rchessa.wordpress.com/

2 thoughts on “Il 1° Passo per perdere peso

  1. c’è molto su cui lavorare…senza dubbio non sentirsi a dieta aiuta molto..e in secondo luogo pensare di volersi bene …ariaiuta …tantissimo! i vecchi meccanismi negativi spesso hanno il spravvento..un esempio…io se cammino 1 h tutti i giorni….poi mi manca se non lo faccio…ma se perdo il ritmo subentra una pigrizia interiore…che proprio non ce la faccio ad uscire di casa…mettermi in tuta…massi che palle!!! spezzare meccanismi errati è la chiave di tutto..e volerlo è il fulcro del cambiamento…in meglio!!!

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