Roberto Chessa

live your dream

Commessa scoperta a rubare, il titolare le aumenta lo stipendio

7 commenti

Copio testualmente l’articolo apparso sul quotidiano la Nazione di Arezzo .

Della serie : Non tutti gli imprenditori sono uguali

1139721-soldi

 

 

 

 

 

Smascherata da un detective privato: con il marito licenziato non sapeva come tirare su i figli. 1500 euro via in quattro mesi. Restituisce tutto ma conserva il lavoro e uno stipendio ritoccato

Arezzo, 25 febbraio 2014

Derubato perdona la ladra e le aumenta lo stipendio. Babbo Natale? No, il titolare di un negozio di calzature, che si accorge di piccoli ammanchi da settimane. Stima che gli siano mancati 1500 euro in quattro mesi. I primi sospetti sono sulle due commesse.

Si affida a un investigatore privato, la Falco Investigazioni di Carlo Nencioli. Gli 007 nascondono nel negozio una microtelecamera con vista sulla cassa: gli operatori osservano le immagini in diretta da un furgone fuori. Le immagini mostrano una delle due dipendenti, he armeggia nel registratore e agguanta fogli da 50 euro.

La seguono fuori dal negozio e scoprono che la giovane raggiunge la banca per versare  il contante. Dopo qualche giorno il bis: stavolta il proprietario anticipa la dipendente e si fa trovare davanti alla banca.

Lei scoppia in lacrime: in borsa ha gli ultimi 200 euro rubati. Non prova a difendersi, ammette tutto. «L’ho fatto per i miei figli, sono disperata, mio marito ha perso il lavoro da un anno». Lui si fa restituire i 1500 euro ma non licenzia la donna: e le aumenta di 150 euro lo stipendio.

Link articolo originale : http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2014/02/25/1030769-commessa_ruba_negozio_viene_scoperta_titolare_marito_perso_lavoro_sceglie_licenziarla_anzi_aumenta_stipendio.shtml

 

Annunci

Autore: Roberto Chessa

https://rchessa.wordpress.com/

7 thoughts on “Commessa scoperta a rubare, il titolare le aumenta lo stipendio

  1. è stato un bellissimo gesto del datore di lavoro e molto intelligente
    …. non ha distrutto la famiglia della donna.La commessa non ruberà più, ne sono sicura.

  2. Personalmente non lo trovo giusto; io posso giustificare il furto solo in caso di fame. Se anche è vero che questa donna era disperata, prima di ricorrere al furto avrebbe potuto parlarne con il suo principale. Io capisco la disperazione, e capisco la buona fede del proprietario, ma così passa un messaggio sbagliato: si può perdonare tutto. Non essendo una santa e vivendo in una società con delle regole da rispettare, penso che la cosa valga per tutti, anche per rispetto di chi quelle regole le segue, nonostante tutto. Ripeto, l’errore, per me, non è stato nemmeno l’atto di rubare in se stesso, ma il fatto che questa donna se ne sia fregata dei problemi che poteva causare al suo datore di lavoro e sia passata direttamente al furto. Prima si parla, si cerca una soluzione lecita e civile, e poi si può agire di conseguenza; d’altronde a mali estremi, estremi rimedi.
    Ciò non toglie che il problema principale sia la politica gestita in questo Paese; la donna ha sbagliato, ma la responsabilità è anche dello Stato che non tutela i suoi cittadini; se non ovvio, è molto probabile che se uno non sa come fare per mantenersi poi ricorre per vie traverse e si verifichino, quindi, episodi del genere.
    Poi, ovviamente, ogni situazione è un caso a sé stante, ma in generale la penso così.

  3. Ci lamentiamo di piccoli furti mentre chi sta al potere ruba milioni di euro… E non li toglie nessuno!

  4. Io cerco disperatamente lavoro da 11 mesi e questa gente ruba e le viene aumentato lo stipendio!!!Un esempio in piccolo di quello che è diventato il nostro Belpaese in cui si va avanti solo rubando o giocando slealmente!

    • La legge punisce chi commette un reato (o meglio dovrebbe) ma l’uomo perdona. Questo è un caso in cui l’uomo perdona comprende… sono certo che la dipendente abbia imparato la lezione e sarà più motivata.

    • ciao Evarachele- mettiti in contatto con me, Ti offro un lavoro bellissimo: guadagni quanto Ti prefiggi Tu, lavori nel wellness. Con un azienda di importanza mondiale. No limits territoriali, no limits di guadagno. Da casa, in proprio. Senza investimento di capitale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...