Roberto Chessa

live your dream


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5 buoni motivi per amare l’inverno

In questi giorni sta cambiando il tempo. Freddo, vento e pioggia.

Solamente una settimana fa sui vari social si vedevano una miriade di foto di persone in spiaggia.

E altrettante persone che si lamentavano  : basta caldo, non  ne posso più. E sin qui ci può stare !

Si può amare l’estate e odiare l’inverno, lo posso capire, ma il fatto strano è che in questi giorni le stesse persone si lamentano del freddo. La domanda sorgerebbe spontanea, ma sorvoliamo 🙂

Il  vero problema è che  siano eterni insoddisfatti  e dobbiamo trovare sempre e comunque un motivo per lamentarci.

Questo in tutti gli aspetti della nostra vita. Tendiamo solo a vedere le cose negative, focalizzandoci su di esse senza prendere in considerazione quelle positive.

Senza allontanarmi troppo dall’argomento del post, io personalmente adoro l’inverno, ma anche l’estate. Vivo in Sardegna, come potrei non amare il mare, il sole, le spiagge bianche ?

Se pensassi che d’inverno non è possibile andare in spiaggia, fare il bagno al mare, prendere il sole, bere un mojito alle 11 di sera in magliettina e calzoncini, mi prenderebbe la tristezza.

Invece penso a tutto quello che l’estate non mi può dare : Continua a leggere


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Noi Italiani, analfabeti digitali

In Italia il 50% degli adulti non possiede un computer, né sa usare le mail.

In questo blog, abbiamo già parlato dell’ ”emarginazione sociale” dovuta alla mancanza di competenze tecnologiche, ormai ritenute fondamentali nel mercato del lavoro.

Soprattutto nella fascia d’età che va dai 45 ai 55 anni. Una generazione già adulta nel momento del boom digitale e pertanto restia al cambiamento.

Sembra di essere proiettati indietro nell’immediato dopo guerra, quando buona parte della popolazione non era in grado di leggere e scrivere.

Oggi , nell’era digitale, possiamo affermare la stessa cosa. Noi Italiani siamo un popolo di “analfabeti digitali”.

Questo è quanto emerge dagli studi Ocse.

A questo punto mi pare doveroso fare una distinzione tra ciò ch viene definito analfabetismo informatico e analfabetismo digitale. Continua a leggere


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L’italiano è un optional

Questa è la settimana della lingua italiana nel mondo, pertanto ho deciso di fare un reblog di questo articolo 🙂

Roberto Chessa

Ma come parli ?

Quante persone conoscete che parlano un italiano corretto ?

Sono rare . L’italiano è una lingua difficile, ricca di grammatica e di “regole irregolari”.

Non esiste un solo italiano, ne esistono diversi da utilizzare a seconda delle situazioni o delle persone con cui ci relazioniamo.

A seconda che si parli con amici oppure con colleghi, il nostro modo di esprimerci e di relazionarci sarà differente.

Da bambino restavo affascinato davanti alla tv , al cospetto di oratori dal carisma dirompente e dalla dialettica forbita . Che fossero politici , giornalisti o presentatori , ascoltarli era un piacere. Erano un punto di riferimento.

Oggi la tv ci propina tanta di quella “spazzatura dialettica” per la quale ci vorrebbe una raccolta differenziata degli orrori . Non faccio nomi, l’elenco sarebbe troppo lungo.

Non mi riferisco all’uso improprio di vocaboli desueti e tanto meno alla totale incapacità di pronunciare…

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L’indianata

Il mare, la spiaggia, la notte. Tre elementi che hanno caratterizzato le mie estati giovanili.

I mitici ani 80, almeno per me lo sono stati. I familiari mi chiamavano il lattaio, non perché amassi tale bevanda, ma il fatto che rientrassi a casa, ogni mattina all’alba.

E a quell’ora per le strade incrociavi solo gli allevatori che consegnavano il latte alla cooperativa.

Ma la notte algherese non era solo discoteca, a volte si trascorreva il tempo semplicemente chiacchierando sino a quando le luci del mattino t’invitavano a rientrare a casa.

Quelli erano gli anni delle indianate in spiaggia. Un falò, un gruppo di amici, la chitarra e tanta voglia di stare bene insieme.

Birra calda e panini al gusto sabbia. Per niente al mondo avrei rinunciato a quelle serate.

C’era l’ indianata mega,  quella che aspettavi per tutta la stagione. Centinaia di persone attorno al fuoco. Alcool, sesso, droga e rock and roll  . Più alcool che il resto.

Poi c’erano le indianate di gruppo. Per la spiaggia vedevi tanti falò, attorno ad ognuno, un gruppo di amici.

Ed era bello perché si girava da un gruppo all’altro, socializzando. Continua a leggere


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come rispondere ad una offerta di lavoro e non farsi considerare

Oggi ho passato la giornata ad esaminare cv. Non dovrebbe stupirmi più nulla, ma oggi sembra che in tanti abbiano deciso di coalizzarsi contro il sottoscritto, basta continuo domani. E poi ci si lamenta che non si viene considerati.

 

perle

Sicuramente non hanno letto questo post , e tu ?

 


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Bocconcini di pollo a modo mio

Ciao a tutti, oggi voglio parlare di cucina. (non sono un cuoco e lo ribadisco con fermezza)

Da qualche settimana una mia carissima amica , Miriam, mi ha chiesto come facessi il pollo con le verdure, così ho deciso di scrivere qui la ricetta.

Un piatto light ma gustoso, modificabile secondo i vostri gusti.

Procediamo : Continua a leggere