Roberto Chessa

live your dream


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Come riconoscere un’offerta di lavoro truffa

Bisogna fare molta attenzione. L’ho già detto in questo post : https://rchessa.wordpress.com/2013/10/21/inserzioni-killer/

In rete si possono trovare tantissime inserzioni fasulle, con obiettivi al fine della truffa.

L’altra sera mi ha contattato un’amica per chiedermi informazioni riguardo un’inserzione.

Un’azienda che cerca segretaria, e senza rispettare minimamente quelli che sono i parametri richiesti dalla legge in vigore, richiede l’invio del documento d’identità per poter partecipare alle selezioni.

Attenzione !!! Non lo fate.

A cosa serve il documento d’identità ?

Potrebbe essere una vera truffa, per stipulare contratti di qualsiasi genere. Continua a leggere


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10.000 Grazie a tutti Voi

thank-you

 

E’ trascorso poco più di un anno, da quando ho deciso di aprire questo blog.

Un salotto virtuale dove scambiare punti di vista, confrontarsi e conoscere nuove persone.

Avrei voluto dedicarci più tempo, parlare maggiormente delle mie passioni, ma considerando che ho la fortuna di fare un lavoro che amo, ho dedicato più spazio al mio “universo lavorativo” . Ho cercato di trattare argomenti a volte noiosi e ricchi di tecnicismi , in maniera “user friendly” , con un pizzico di ironia .

Ho scelto wordpress, ed ho conosciuto un “mondo” che ruota intorno ad esso. Continua a leggere


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Scripta manent, non tutti sanno che

La scrittura racconta come siamo, il nostro passato, le speranze per il futuro. E non mente mai.

Ma quanti luoghi comuni ruotano intorno alla grafologia ?

Qualche sera fa, mi trovavo davanti ad un buon bicchiere di vermentino,  con un collega esperto in questa affascinante materia.

Si ironizzava intorno ad alcuni aspetti del nostro lavoro. Questo confronto, mi ha stimolato a scrivere questo  post, ripromettendomi di trattare a breve l’argomento di oggi.

Così sono andato a spulciare tra gli appunti di un corso che feci tantissimi anni fa, in modo da rinfrescarmi la memoria.

Gianni, mi raccontava di una signora che si presentò con un post it  scritto dal marito :

grafologia1

La signora aveva il dubbio che il marito la tradisse, e pretendeva di ricevere delle risposte da quel pezzetto di carta.

La grafologia può aiutarci nel comprendere se una persona è propensa o no al tradimento, ma non può dare delle risposte così circostanziali, precise, dirette.

Intanto iniziamo a dire che non basta un foglietto con tre parole.

Il testo deve essere scritto in un foglio abbastanza grande in modo che chi scrive non sia costretto a rimpicciolire la propria scrittura per mancanza di spazio. Anche i margini e gli spazi tra le righe,  hanno la loro importanza. Continua a leggere


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Parlare alle donne del mio lavoro è controproducente

Quando lavoravo in banca era tutto più semplice.

Al massimo mi chiedevano : che effetto fa contare tanti soldi ?

Il discorso finiva li, e si passava ad argomenti più interessanti.
Oggi è diverso, soprattutto quando lo devo spiegare a chi non ha la minima idea di che cosa io gli stia parlando.

Assume vesti controproducenti quando si tratta di un primo appuntamento galante.

 

Lei : Di cosa ti occupi ?
Io : Risorse Umane
Lei : cioè ?
Io : Ricerca e selezione del personale
Lei : vorrei tanto cambiare lavoro …… bla bla bla bla bla bla
Io : in questo periodo stiamo lavorando maggiormente con altri servizi
Lei : cioè ?
Io : non facciamo solo ricerca e selezione, ma anche consulenza
Lei : sei un commercialista ?
Io : no, consulenza risorse umane : riassetti organizzativi, verifiche e valutazioni di competenze e performance, piani di incentivazione, audit procedurali ….etc etc etc
Lei : Ah ………
Io : e poi c’è la formazione ( e li mi infilo nel ginepraio)
Lei : che tipo di formazione ?
Io : principalmente negoziazione e comunicazione
Lei : Ma allora mi leggi nel pensiero ? ( si, perché sono Mandrake)
– Dai dimmi cosa pensi di me, cavolo ma allora devo stare attenta a quello che dico
Io : ma no, stai serena, al massimo ti sgamo qualche balla 🙂 ( grave errore )
Lei : (con tono dimesso) dai dimmi cosa pensi
– Ma quindi se muovo le labbra così, se incrocio le braccia, le gambe, gli occhi , il naso …..

E che palle

Con questo siparietto ho cercato con ironia di raccontare ciò che capita spesso anche a professionisti molto più esperti di me. Fa parte della natura curiosa dell’essere umano.

Perciò in questo post voglio sfatare una serie di luoghi comuni :
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Sei un genitore precario ? €. 5000,00 a tua disposizione

Sei un genitore precario ?

Forse non tutti sanno che esiste un fondo di garanzia che riconosce una dote di €. 5.000,00, trasferibile al datore di lavoro che decide di assumerti.

 

A chi è rivolto : 

1)Giovani:

Giovani genitori di età inferiore ai 35 anni, con figli minori legittimi, naturali o adottivi, o affidatari di minori che devono essere:

  • occupati con rapporto di lavoro subordinato (non a tempo indeterminato) o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa
  • disoccupati iscritti a un centro pubblico per l’impiego in seguito alla cessazione di un rapporto di lavoro precario.

2) Datori di lavoro:

Tutti i Datori di lavoro che possono usufruire della dote messa a disposizione del fondo tranne però nelle seguenti ipotesi:

  • se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale;
  • se, nei mesi precedenti, il datore di lavoro ha effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;
  • se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario;.
  • nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, dalla medesima impresa o da impresa collegata, o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

Il datore di lavoro può ricevere tale agevolazione anche nell’ipotesi in cui abbia già beneficiato di altri contributi e sgravi eventualmente previsti dalla normativa vigente

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