Roberto Chessa

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Imparare ad ascoltare una donna, istruzioni per l’uso

2 commenti

Gli uomini e le donne sono diversi.

E questa non è certo una novità !

Nel modo di pensare, di comunicare e di reagire alle varie situazioni della vita.

Ovviamente si parla sempre per la moltitudine e mai per le singole eccezioni.

Qual è una delle cose delle quali si lamentano maggiormente le donne ?

Tu non mi capisci, tu non mi ascolti …

Quindi come fare per imparare ad ascoltare una donna ?

E sapete bene la differenza che passa tra ascoltare e sentire .. è ben diverso.

Spesso le donne quando comunicano con il proprio compagno, lo fanno per esprimere le proprie emozioni, il loro stato d’animo. Per renderlo  partecipe di ciò che provano o più semplicemente per raccontare  come è trascorsa la giornata.

Ma l’uomo, per natura è sempre prodigo di consigli. Nonché discepolo del buon samaritano, è sempre li, pronto ad aiutare la propria compagna.

O meglio, così pensa.

Durante i miei corsi di formazione, quando parliamo di gestione dei conflitti e capacità d’ascolto, amo fare esempi di vita quotidiana. Situazioni che ognuno di noi ha vissuto, o potrebbe vivere.

Oggi vi parlerò di Giovanna ed Antonio.

Giovanna rientra a casa dopo una giornata molto faticosa. E sente il bisogno di “sfogarsi” con suo marito.

“C’è così tanto da fare”, dice. “non mi resta nemmeno un po’ di tempo per me stessa”

Al che Antonio risponde : “dovresti lasciare quel posto. Non c’è bisogno che tu lavori così tanto. Cercati qualcosa che ti piaccia”.

“Ma io amo il mio lavoro. Se solo non pretendessero che cambi sempre tutto all’ultimo momento”

“Non ascoltarli, fai semplicemente quello che sei in grado di fare”

“Ma è esattamente quello che faccio” “ cavolo, mi sembra impossibile aver dimenticato di chiamare mia zia, oggi”

“Non preoccuparti, capirà”

“Eppure sai bene quello che sta passando. Ha bisogno di me”

“Ti preoccupi troppo, ecco perché sei così infelice”

Giovanna, si inc…avola e con tono indispettito :

“Non sono sempre infelice, perché non mi ascolti?”

“Ma ti sto ascoltando”

“Oh tanto è inutile che cerchi di spiegare” .. e se ne va in camera sbattendo la porta.

Giovanna si sente ancora più frustrata di prima.

Ma anche Antonio si sente un senso di frustrazione, per non capire cosa sia andato storto.

Voleva aiutarla, ma la sua tattica, orientata tutta sulla ricerca di soluzioni, non ha funzionato.

Antonio non poteva immaginare quanto fosse importante per Giovanna, “semplicemente” essere ascoltata.

Con il suo atteggiamento è riuscito solamente a peggiorare le cose.

Ignorava il fatto che sarebbe bastato ascoltare con simpatia ed empatia gli sfoghi di Giovanna, per darle sollievo e comprensione.

Perché se avesse saputo tutto questo, probabilmente la scenetta sarebbe andata così :

Giovanna torna a casa stanca e nervosa .

“C’è così tanto da fare”, dice. “non mi resta nemmeno un po’ di tempo per me ”

Antonio tira un sospiro profondo , si rilassa e risponde :

“caspita, amore, devi aver avuto una giornatina bella tosta”

“Pretendono che cambi tutto all’ultimo momento, non so che fare”

Antonio si limita ad un “ mmmmm… capisco”

“Ho persino dimenticato di chiamare mia zia, oggi”

Lui si mostra preoccupato “Oh no”

“E pensare che ha tanto bisogno di me. Mi sento in colpa”

“Sei una persona così premurosa” dice Antonio, “vieni qui, lascia che ti abbracci”

La stringe forte e Giovanna si rilassa tra le sue braccia con un sospiro di sollievo.

E poi dice, “mi piace parlare con te. Mi rendi felice”

La storiella fatela finire voi come meglio preferite.

Io posso dire che a volte basta veramente poco. Tutti abbiamo bisogno di essere ascoltati.

Non abbiamo sempre bisogno di consigli, o di sentirci giudicati. Semplicemente ascoltati

Per par condicio , a breve pubblicherò un post a parti invertite. Per cavalleria, come è giusto che sia, ho iniziato con la donna. Che se non ci fosse, l’uomo non sarebbe niente.

Il dialogo prende  spunto dal libro “gli uomini vengono da marte e le donne da venere”, edito da Rizzoli.

 

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Autore: Roberto Chessa

https://rchessa.wordpress.com/

2 thoughts on “Imparare ad ascoltare una donna, istruzioni per l’uso

  1. Bisogna ascoltare col cuore, non con le sole orecchie! Le donne valutano la qualità dell’ascolto.

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