Roberto Chessa

live your dream


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Imparare ad ascoltare una donna, istruzioni per l’uso

Gli uomini e le donne sono diversi.

E questa non è certo una novità !

Nel modo di pensare, di comunicare e di reagire alle varie situazioni della vita.

Ovviamente si parla sempre per la moltitudine e mai per le singole eccezioni.

Qual è una delle cose delle quali si lamentano maggiormente le donne ?

Tu non mi capisci, tu non mi ascolti …

Quindi come fare per imparare ad ascoltare una donna ?

E sapete bene la differenza che passa tra ascoltare e sentire .. è ben diverso.

Spesso le donne quando comunicano con il proprio compagno, lo fanno per esprimere le proprie emozioni, il loro stato d’animo. Per renderlo  partecipe di ciò che provano o più semplicemente per raccontare  come è trascorsa la giornata.

Ma l’uomo, per natura è sempre prodigo di consigli. Nonché discepolo del buon samaritano, è sempre li, pronto ad aiutare la propria compagna.

O meglio, così pensa.

Durante i miei corsi di formazione, quando parliamo di gestione dei conflitti e capacità d’ascolto, amo fare esempi di vita quotidiana. Situazioni che ognuno di noi ha vissuto, o potrebbe vivere.

Oggi vi parlerò di Giovanna ed Antonio.

Giovanna rientra a casa dopo una giornata molto faticosa. E sente il bisogno di “sfogarsi” con suo marito. Continua a leggere


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io Sardo, sto con Franz e Frank

Tutti contro Franz e Frank. E tunz tunz tunz.

No, non stiamo andando a comandare, tranquilli.

Da qualche giorno non vedo altro che post, articoli sui quotidiani locali, blog, forum etc etc, da parte di Sardi indignati ed offesi dalle accuse di “turisti lamentosi” dei pochi servizi presenti nell’Isola.

Bhè dietro quelle “critiche” c’è molto di più. E’ solo che spesso la permalosità tipica del nostro popolo ci impedisce di ragionare, e in questo caso come in molti altri, di leggere tra le righe ed andare oltre le singole parole.

Sono anche sicuro che molti dei quali si lamentano, non abbiamo nemmeno letto per 1/3 il post di uno di questi personaggi.

Si, non farò il nome in quanto non voglio essere l’ennesimo a fargli pubblicità gratuita.

E’ un “collega” ed un “competitor”, e seppur non condividendo la sua ricerca continua dell’offesa e l’utilizzo di termini forti e volgari, apprezzo la didattica. Alla fine diciamo le stesse identiche cose in modo differente. Ma lui è molto più bravo, conosciuto, e ricco di me 🙂

E’ troppo intelligente per non sapere esattamente il polverone che avrebbe suscitato. E lo scrive anche nel suo post, ma forse ve lo siete persi, accecati dall’odio profondo, come se avesse parlato male di voi personalmente, ad uno ad uno.

E’ giusto, siamo “Sardi” e quando ci viene toccata la nostra terra allora insorgiamo tutti in massa .

In che modo ? Continua a leggere


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5 Scimmie e 1 Banana

Nel 1967 il dottor Stephenson condusse un esperimento molto interessante.

Per l’esperimento sono servite 10 scimmie, una gabbia, una banana, una scala e uno spruzzatore di acqua gelata.

Il dottor Stephenson costruì una situazione sperimentale come descritta:

Prima parte

  1. In una gabbia vengono chiuse 5 scimmie. Nella gabbia è poi fissata una banana al soffitto e predisposta una scala sotto di essa, in modo da raggiungere la banana facilmente.
  2. Non appena le 5 scimmie si sono ritrovate nella gabbia insieme alla scala e alla banana, si è creata una situazione di attesa, risolta dal comportamento di una delle scimmie che, arrampicandosi sulla scala ha tentato di raggiungere la banana.

A questo punto però, prima di raggiungere il frutto, sia la scimmia sulla scala che le altre 4, sono state colpite con un getto di acqua ghiacciata, restando sgomente e infreddolite. La scimmia che si trovava sulla scala, data l’intensità del getto, è stata costretta a tornare a terra.

  1. Una seconda scimmia ha provato a raggiungere la banana ma anche lei è stata spruzzata con acqua gelata, così come le altre quattro a terra. La procedura è stata ripetuta ogni volta che una scimmia provava a raggiungere la banana, fino a quando nessuna delle 5 scimmie ha più tentato di afferrare il frutto.

Seconda parte Continua a leggere


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Network Marketing, fuffa o reale opportunità di lavoro ?

Facciamo chiarezza su un sistema spesso troppo nebuloso.

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Con l’aumentare della crisi occupazionale, sembrano aumentare in maniera esponenziale anche le offerte di lavoro truffaldine.

In questo blog, abbiamo parlato più volte dell’argomento. E qualora voleste riconoscere gli elementi chiave che contraddistinguono una inserzione “killer” vi invito a leggere questi due articoli :

Le inserzioni killer, come riconoscerle

Come riconoscere una offerta di lavoro truffa

In questa situazione d’instabilità non mancano certo “sedicenti venditori di fumo”, rampanti networker dalle misteriose offerte che ti “renderanno milionario”.

I canali più diffusi da queste categorie sono i social network. Infatti difficilmente troverete offerte di lavoro nei portali a pagamento.

Vi siete mai chiesti perche?

Semplice, prima di tutto perché la maggior parte delle persone che pubblicano questa tipologia di post, sono all’inizio, non possiedono una partita Iva e pertanto   non gi è permesso pubblicare una offerta di lavoro senza riferimenti aziendali. Secondo luogo perché sono costose.

A seconda dei canali utilizzati si paga da un minimo di 400€ per arrivare a diverse migliaia di euro  per i portali più performanti e professionali.

Altro elemento non trascurabile, i “veri networker professionisti”, (quelli con la P.Iva),  non hanno bisogno di inserire annunci. Utilizzano altre modalità e non gli mancano certo i collaboratori.

Qualche sera fa, ho assistito ad una vera “lite mediatica” tra una ragazza che ha pubblicato un post con la sua offerta di lavoro nel NM e un ragazzo che la accusava di truffa.

Da un lato ci sono persone che ritengono il network marketing la panacea di tutti i mali , una formula miracolosa per  fare soldi.

Sull’altra sponda del laghetto invece c’è chi asserisce che il network marketing sia una vera truffa, illegale.

Ho deciso di scrivere questo articolo per fare un po’ di chiarezza su questa tipologia di attività, in quanto come in tanti altri casi c’è molta disinformazione e si tende a fare associazioni di idee per sentito dire, senza andare mai nel dettaglio. Continua a leggere


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Se in quella bara ci fossi tu, cosa faresti

Nonostante il titolo possa indurre a scongiuri vari, ti invito a leggere questo post con attenzione.

Voglio parlare di qualcosa di bello ed accompagnarti in un percorso guidato per farti scoprire cosa sia effettivamente importante per te. La tua ricerca della felicità.

Spesso ci si rende conto troppo tardi dei propri errori.

Rimpianti e rimorsi attanagliano i vecchietti seduti sulle panchine.

A chi non è mai capitato di perdere un caro e pentirsi di non aver detto o fatto abbastanza per lui.

Davanti alla morte c’è poco da fare, non si può tornare indietro.

Ma se stai leggendo questo post, sei ancora in tempo.

Ho iniziato questo post in una maniera probabilmente brusca, per attirare la tua attenzione, e se sei arrivato sino a questo punto di chiedo di continuare a leggere con molta attenzione e concentrazione.

E’ indispensabile che tu sia concentrato su quello che stai leggendo.

 

Cerca di immaginarti mentre stai per andare al funerale di una persona cara.

Stai guidando l’auto verso la camera ardente, parcheggi ed esci dall’auto. Continua a leggere


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Come valutare un offerta prima di firmare un mandato.

Ciao a tutti, ripropongo un articolo che ho scritto per la rivista For Leader Magazine  , esattamente il n° 11.

E lo faccio per dare una risposta anche a Marco che mi ha scritto in merito alle “fregature” che spesso si prendono quando si decide di intraprendere un’attività legata esclusivamente alle provvigioni.

Buona lettura

 

A.A.A. Azienda seria Cercasi

Come valutare un’offerta prima di firmare un mandato

 

Aprire un giornale, o un portale che offre opportunità in ambito commerciale, e leggere un’inserzione simile ?

Difficile! Eppure questo è il pensiero di molti commerciali, che ogni giorno  devono  districarsi  tra  una  marea  di

proposte, più o meno accattivanti.

Nel numero scorso abbiamo focalizzato l’attenzione sulle “lamentele” delle aziende. Oggi osserviamo l’altro lato della medaglia.

Prima di accettare un incarico, firmare un mandato, impegnarsi con una nuova azienda, è fondamentale comprendere se è ciò che realmente stiamo cercando, oppure un’ennesima perdita di tempo.

Iniziamo ad analizzare alcuni elementi che stanno alla base della nostra decisione :

  • Sei un neofita o un venditore con un portafoglio clienti ?
  • Breve,medio o lungo periodo? stai cercando un guadagno extra o un’azienda che ti permetta di crescere ?
  • Mono o Plurimandatario ?

In seguito vedremo come contestualizzarli. Continua a leggere